REM | Controllo motori e collaudi in bassa e media tensione a Cosenza

 

REM s.r.l. esegue controlli e collaudi sui motori, in bassa e media tensione, presso il cliente o nella sua officina specializzata.

Rilievo Del “Delta Tangente Delta” Su Avvolgimenti in MT
Si applica sulle macchine elettriche in MT:
• Corrente massima assorbita dal motore in prova
• Fondoscala
• Risoluzione
• Compensazione automatica alla temperatura ambiente
• Impostazione soglie per esiti automatici
• Memorizzazione misure
• Calcolo automatico “DELTA TANGENTE DELTA”

Indice di Polarizzazione
L’indice di polarizzazione, rappresenta uno dei parametri più significativi per monitorare lo stato di salute di un motore, con riferimento alle condizioni dei suoi isolanti. Esso è direttamente correlato alla resistenza di isolamento degli isolanti stessi, definito questo come il valore di resistenza offerta da un isolante quando è sottoposto ad un campo elettrico continuo. La corrente che ne deriva, viene definita corrente di isolamento ed è sostanzialmente la risultante di 3 componenti:
• corrente capacitiva
• corrente dielettrica di assorbimento
• corrente superficiale o di dispersione.
Tali valori permettono di individuare l’indice delle condizioni dell’isolamento (con riferimento a umidità, inquinamento, invecchiamento, ecc.) o più precisamente “INDICE DI POLARIZZAZIONE”. E’ verificabile come, nel caso di isolanti nuovi, il valore dell’indice di polarizzazione risulti più elevato di quello rilevabile su isolanti invecchiati o che lavorano in condizioni particolarmente stressanti o inquinanti, sia dal punto di vista termico che quello chimico. Risulta quindi evidente l’importanza di effettuare questa prova al fine di valutare lo stato degli isolanti di macchine elettriche che abbiano lavorato per un certo tempo e determinarne la probabile vita residua, al fine di poter programmare in tempo utile gli interventi di manutenzione straordinaria, scongiurando così la possibilità di cedimenti improvvisi.


Indice di capacità e scariche parziali
La misura della resistenza d’isolamento si ottiene applicando una tensione continua di valore noto ed inferiore a quello usato per il calcolo dell’indice di polarizzazione. Il valore di resistenza letto indica la qualità dell’isolamento e l'eventuale rischio della circolazione di correnti di dispersione. Applicando una tensione costante al circuito, si può analizzare la natura delle correnti circolanti durante la misura d’isolamento ovvero:
• La corrente di carica capacitiva, che corrisponde alla carica della capacità dell’isolamento testato.
• La corrente di assorbimento, che corrisponde all’energia necessaria alle molecole dell’isolante per riorientarsi sotto l’effetto del campo elettrico applicato.
• La corrente di dispersione o corrente di conduzione, parametro che caratterizza la qualità dell’isolamento ed è stabile nel tempo.
La corrente totale circolante nel circuito testato, creata dall’applicazione costante della tensione, subisce una variazione nel tempo, che comporta un’instabilità del valore della resistenza, provocata anche da deterioramenti causati da umidità e temperatura, per questo si rendono necessari ed utili controlli periodici, essenziali per prevenire guasti e quindi blocchi della produzione.

  



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REM | Audit energetico in ambito industriale a Bologna

 

L’audit energetico di un’azienda è un’indagine preliminare a qualsiasi intervento di gestione dell’energia ed è finalizzato a:

definire un quadro il più completo possibile della situazione energetica dell’azienda, raccogliendo in un’unica struttura di facile lettura tutte le informazioni al riguardo;
individuare e valutare i possibili interventi di miglioramento energetico, attraverso lo sviluppo di soluzioni sia tecniche che gestionali, in grado di superare il tradizionale approccio alle problematiche energetiche, spesso caratterizzato da azioni sporadiche e scoordinate fra loro.
• La metodologia seguita nello svolgimento dell’audit energetico è conforme ai requisiti stabiliti nelle norme vigenti.

L’audit energetico è così articolato:
analisi dello stato di fatto mediante:
• raccolta ed elaborazione dei dati di consumo energetico;
• sopralluogo tecnico presso lo stabilimento;
• individuazione e approfondimento di soluzioni di carattere tecnico e/o gestionale per l’incremento dell’efficienza;
• preparazione di una relazione conclusiva e presentazione dei principali risultati dell’intero lavoro.

La diagnosi energetica prende avvio dall’analisi dei consumi e dei costi energetici annui dello stabilimento. L’analisi è condotta sulla base delle fatture delle forniture energetiche e di eventuali ulteriori dati e documenti messi a disposizione dall’azienda. Per acquisire informazioni più specifiche sui consumi elettrici viene valutata la possibilità di richiedere dati al distributore locale dell’energia elettrica. Lo scopo dell’analisi è valutare gli andamenti dei consumi energetici nell’arco dell’anno, nonché nel corso della settimana-tipo e della giornata-tipo di lavoro.
Questa fase della diagnosi energetica costituisce l’occasione per eseguire una verifica delle attuali condizioni contrattuali di fornitura dell’energia elettrica e del gas e una verifica delle fatturazioni. Lo scopo è valutare la bontà dei prezzi di acquisto rispetto ai migliori valori di riferimento dei mercati e valutare la corretta imputazione di tutte le diverse componenti di costo nelle bollette.
Momento fondamentale dell’analisi dello stato di fatto è il sopralluogo tecnico allo stabilimento, finalizzato ad acquisire una conoscenza diretta dei processi produttivi e dei flussi energetici e a reperire le principali informazioni in merito alle caratteristiche tecniche e alle modalità di gestione di tutti gli impianti di utilizzo e trasformazione dell’energia (sia impianti di processo che di servizio).
Il sopralluogo è finalizzato anche all’acquisizione di un’adeguata documentazione fotografica, concordando preliminarmente con i responsabili dell’azienda, i locali e le apparecchiature da fotografare.
L’analisi dello stato di fatto si conclude con l’individuazione dei “centri” di consumo e costo energetico dell’azienda. Il consumo annuo di energia elettrica e quello di gas sono ripartiti nei diversi “centri” individuati e ciò permette di evidenziare i processi e i relativi impianti che richiedono maggiori quantitativi di energia per le loro caratteristiche e orari di utilizzo e che di conseguenza possono offrire i più elevati margini di risparmio.


Successivamente sono definiti i possibili interventi tecnici e gestionali di efficienza per la riduzione dei consumi e dei costi energetici e sono forniti all’azienda:


• la descrizione degli interventi medesimi, con evidenza delle problematiche di tipo tecnico e autorizzativo;
• la stima dei costi di investimento;
• i risparmi energetici ed economici annui;
• l’indicazione dei possibili meccanismi di finanziamento a livello locale e nazionale (Titoli di Efficienza Energetica, ecc.);
• i tempi di ritorno degli investimenti;
• i benefici ambientali in termini di riduzione delle emissioni di CO2 in atmosfera.


Durante lo svolgimento del lavoro i tecnici incaricati dell’audit devono essere in costante contatto con il personale dell’azienda, per l’acquisizione di dati, il confronto sui possibili interventi da proporre e la condivisione dei risultati.
La diagnosi energetica si conclude con la stesura di una relazione tecnica, che viene consegnata in formato sia cartaceo che digitale ai responsabili dell’azienda. I principali dati e risultati contenuti nella relazione sono infine illustrati in un incontro di presentazione del lavoro.

 

  



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